Come trattare i Pavimenti in cemento

Trattamento pavimenti in cemento

Il trattamento specifico per un pavimento industriale in cemento ha l’obiettivo di formare un film o addirittura uno spessore protettivo che lo renda atto a sopportare ogni tipo di traffico e sollecitazione inoltre impedisce allo sporco di penetrare, quindi facilita la pulizia di manutenzione, evita lo spolvero del pavimento.
Ci sono diversi tipi di trattamento che si possono effettuare, a seconda dell’uso e della necessità del pavimento.

  1. TRATTAMENTO CON RESINA EPOSSIDICA
  2. TRATTAMENTO CON IMPREGNANTE AL SOLVENTE
  3. TRATTAMENTO DI VERNICIATURA CON PRODOTTO POLIURETANICO EPOSSIDICO

4..LEVIGATURA E LUCIDATURA CON TECNOLOGIA Superconcrete System per migliorare la resistenza all’abrasione, alla disgregazione molecolare, ed alla penetrazione da macchie di origine oleosa ed acquosa e per conferire quella lucentezza tipica dei silicati che migliora col tempo.
Siamo in grado di offrirvi gratuitamente e senza impegno la consulenza dei nostri tecnici per trovare la soluzione più idonea alle vostre esigenze. Grazie all’utilizzo di prodotti e macchinari all’avanguardia siamo in grado di raggiungere elevati standard qualitativi da permetterci di soddisfarvi sotto ogni aspetto.

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Pavimenti in cemento grezzo

Il Pavimento in CEMENTO GREZZO; è realizzato con cemento, sabbia e pietrisco di cava.
La superficie può essere resa più o meno porosa con differenti tipi di calandratura. E’ duro e mediamente resistente all’abrasione, polveroso se non viene trattato ulteriormente con appositi prodotti.

Quindi si può procedere alla levigatura e lucidatura con sistema Superconcrete System
per migliorare la resistenza all’abrasione, alla disgregazione molecolare, ed alla penetrazione da macchie di origine oleosa ed acquosa e per conferire quella lucentezza tipica dei silicati che migliora col tempo.

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Pavimenti in cemento quarzato

Pavimenti in CEMENTO QUARZATO; al cemento grezzo possono essere aggiunte sostanze indurenti, oppure “polvere” di quarzo, di basalto, di granito etc., allo scopo di aumentare il grado di resistenza all’abrasione. L’applicazione di queste sostanze viene eseguita per mezzo di apposite macchine. Il cemento quarzato può essere colorato (con l’aggiunta di ossidi). Normalmente è rosso, oppure grigio-verde. Questo tipo di pavimentazione è facilmente riconoscibile dai giunti metallici di dilatazione che si intersecano.

Pavimenti in Resina epossidica

Le resine epossidiche sono sostanzialmente dei polieteri, ma mantengono questo nome sulla base del materiale di partenza utilizzato per produrle e in virtù della presenza di gruppi epossidici nel materiale immediatamente prima della reticolazione. La resina epossidica più usata è prodotta attraverso una reazione di policodensazione tra l’epicloroidrina e il defenilpropano. Si utilizza un eccesso di epicloroidrina in modo da assicurare la presenza di gruppi epossidici ad entrambi gli estremi del polimero a bassa massa molecolare (900-3000). In base al peso molecolare questo polimero è un liquido viscoso o un solido fragile alto fondente.

Altre molecole contenenti dei gruppi idrossi, come l’idroquinone, i glicoli e il glicerolo, possono essere utilizzati al posto del difenilpropano mentre non esiste sul mercato alcun prodotto contenente gruppi epossi con prezzo concorrenziale rispetto all’epicloroidrina. Le resine epossidiche subiscono i processi di cura in presenza di innumerevoli materiali tra cui poliammine, poliammidi, fenol-formaldeide, urea-formaldeide, acidi e anidridi acide. Le reazioni che hanno luogo possono essere reazioni di accoppiamento o di condensazione. Nel caso delle reazioni con ammine, ad esempio, si ha l’apertura dell’anello epossidico a dare un legame beta-idrossiamminico. Gli acidi e le anidridi acide reagiscono attraverso l’esterificazione dei gruppi idrossilici secondari presenti sulle resine epossidiche. Le resine epossidiche possono subire processi di cura anche con polimerizzazione cationica usando come catalizzatori degli acidi di Lewis come il BF3 che forma dei polieteri a partire dai gruppi epossi. Il principale utilizzo delle resine epossidiche è nel campo dei rivestimenti, in quanto queste resine combinano proprietà di flessibilità, adesione e resistenza chimica praticamente ineguagliabili. Le resine epossidiche possono essere formate e laminate e permettono di creare articoli in materiale rinforzato con fibra di vetro che hanno caratteristiche meccaniche, elettriche e chimiche migliori di quelli ottenuti utilizzando, ad esempio, i poliesteri insaturi. Soltanto il prezzo degli epossidi impedisce un utilizzo più massiccio di questi materiali. Le resine epossidiche vengono utilizzate anche come adesivi, schiume e pavimenti industriali.

Dove eseguiamo le opere di trattamento pavimenti in cemento

Eseguiamo opere di trattamento per pavimenti civili ed industriali in cemento e calcestruzzo nelle province di Milano, Monza e Brianza, Lodi, Pavia, Bergamo, Mantova, Brescia, Cremona, Parma, Alessandria, Novara ,Vercelli , Biella, Sondrio, Reggio Emilia, Bologna, Modena, Vicenza, Padova, Treviso, Torino, Asti, Cuneo. Per opere superiori a 500 metri copriamo anche il centro Italia. 

Chiama il numero 3935185644 per un intervento immediato o scrivi alla casella di posta info@maroservizi.com

Sedi Operative

Torino – Asti  – Alba – Cuneo – Alessandria – Tortona – Pavia 

Grazie alle numerose sedi operative, La Maro’s offre servizi in tutto il territorio della regione Piemonte e Lombardia. Contattaci per ricevere maggiori informazioni.